Spese condominiali straordinarie per il nuovo condomino: chi paga?

 

L’argomento di oggi riguarda la ripartizione delle spese condominiali straordinarie, come ad esempio il rifacimento della facciata esterna o la sostituzione di un cancello, in caso di subentro di nuovo acquirente, che siano state deliberate dall’assemblea prima della vendita dell’appartamento.

Nello specifico la questione è se un creditore del condominio possa agire direttamente nei confronti del nuovo proprietario o debba agire nei confronti di colui che era proprietario al momento della delibera assembleare.

A chiarirlo è stata la Corte di Cassazione con ordinanza n. 1847 del 25/01/2018, la quale ha ritenuto che il singolo condomino non possa essere obbligato in via diretta verso il terzo creditore, se egli non era condomino nel momento in cui è insorto l’obbligo di partecipazione alle spese condominiali che sorgono alla data di approvazione della delibera assembleare inerente i lavori.

Non sarebbe quindi applicabile nei confronti del terzo creditore il vincolo solidale ex art. 63 disp. att. che prevede che chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato solidalmente con questo al pagamento degli oneri condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente.

Avvocato Laura Rosa Salvitto

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